ANIVATAR / PHYSICAL AI
Il robot
Cameriere.
Un assistente autonomo per la ristorazione abbinato a un personaggio digitale capace di conversare, spiegare e arricchire l’esperienza degli ospiti.
01 / DUE MONDI · UN’ESPERIENZA
Si occupa dei compiti ripetitivi.
Il rapporto con gli ospiti resta alle persone.
Il robot può supportare il trasporto e la logistica della sala. Anivatar gli dà un volto, una voce, conoscenze e regole di conversazione. Insieme creano uno strumento che agisce nello spazio e comunica con le persone.

Ordinare con un tocco personale.
Il personaggio digitale può presentare il menù, rispondere alle domande nell’ambito concordato e suggerire un contorno o il piatto del giorno. La conversazione aiuta gli ospiti a scegliere, senza sostituire le conoscenze del personale su offerta, ingredienti e allergeni.

Una macchina che gli ospiti ricorderanno.
Lo schermo del robot dà spazio a un personaggio Anivatar. Espressioni, voce e modo di parlare possono adattarsi al locale, dal ristorante per famiglie a un hotel futuristico o a un evento.

Navigazione fluida nella sala.
Il robot segue percorsi prestabiliti ed evita gli ostacoli mentre trasporta pietanze, stoviglie o materiali. Le modalità operative, le condizioni di sicurezza e le prestazioni vengono sempre verificate in un progetto pilota nel locale.

Accoglie. Guida. Spiega.
Collegato alle informazioni e alle regole approvate dal locale, l’avatar può accogliere gli ospiti, indicare un tavolo, spiegare il concept del ristorante o aiutarli a trovare informazioni. Quando serve una persona, passa la richiesta al personale.

06 / UN SISTEMA, NON UN GADGET
Il robot è
parte del processo.
- La piattaforma fisicaMovimento, trasporto e funzionamento sicuro in uno spazio definito.
- Personaggio AnivatarVoce, espressioni, lingue, personalità e conversazione naturale.
- Conoscenze e regoleMenù, informazioni sul locale, limiti delle risposte e passaggio a una persona.
07 / PROGETTO PILOTA NEL TUO LOCALE
Si parte da un percorso.
Un compito. Un obiettivo misurabile.
Valutiamo lo spazio, il movimento degli ospiti, i compiti del personale, i contenuti delle conversazioni e i momenti in cui serve l’aiuto di una persona. Solo i risultati del progetto pilota mostrano l’effetto reale sui tempi di servizio, sul carico di lavoro e sull’esperienza degli ospiti.
